Progetti di solidarietà

Progetto a favore di "La Strada":
Casa Mia - un futuro per le mamme sole

OpLine ha selezionato quattro progetti di solidarietà che possono essere finanziati dai partecipanti alle indagini convertendo i punti acquisiti nel programma OpLine in donazioni.

I progetti sono selezionati facendo attenzione a due aspetti:

  1. La concretezza delle finalità dell'intervento
  2. La serietà delle organizzazioni che li promuovono e ne seguono l'esecuzione

Segue scheda progetto:

Breve descrizione della mission dell'ente:

La Strada è un'organizzazione non profit che nasce nel 1981 nella periferia sud-est di Milano, per rispondere ai bisogni di persone in difficoltà. Nei decenni l'associazione è cresciuta, mantenendo però un forte radicamento territoriale nel quartiere Corvetto e in zona 4. Tanti i progetti attivi, soprattutto nell'ambito dell'accoglienza (housing sociale, comunità-alloggio...) e dell'educazione (centri di aggregazione, progetti scuola-lavoro, percorsi individuali per minori...).

Titolo del progetto:

Casa Mia - un futuro per le mamme sole

Obiettivi:

Il progetto Casa Mia, avviato nel 2007, è un servizio di accoglienza e reinserimento sociale per mamme sole con bambini, segnalate dai Servizi Sociali e dall'Ufficio Pronto Intervento Minori.
Sono donne in difficoltà, spesso vittime di violenza domestica, cui viene offerta innanzitutto una casa: un luogo protetto, dove trovare sicurezza e accoglienza.
Nel corso di 12/18 mesi le donne vengono gradualmente accompagnate in un percorso verso l'autonomia, attraverso la ricostruzione della rete di relazioni, l'avvio al lavoro e la ricerca di un'abitazione stabile. Pian piano riescono a ritrovare fiducia in se stesse, a riscoprire le energie per rimettersi in gioco e a trovare un nuovo equilibro.

In dieci anni sono state accolte oltre 240 persone!

Beneficiari:

Mamme sole con bambini, in condizioni di disagio, spesso vittime di violenza domestica.

Attualmente il progetto accoglie 17 donne (italiane e straniere) e 24 bambini.

Azioni che si intendono intraprendere:

Ogni donna viene accompagnata in un percorso verso l'autonomia in cui il lavoro rappresenta un elemento-chiave. Trovare lavoro è un obiettivo sfidante, perché le donne ospitate sono accomunate da vissuti difficili che determinano scarsa autostima e da percorsi lavorativi frammentari.

La modalità di approccio parte dall'orientamento individuale, passa dall'affiancamento nella ricerca attiva di un impiego e dalla formazione, e mira all'inserimento in azienda con tirocinio supportato da borsa-lavoro.

I percorsi di orientamento, formazione e avviamento al lavoro sono supportato dall' équipe educativa della Strada, che affianca passo dopo passo ogni nucleo mamma-bambino per un vero reinserimento sociale.

Risultati attesi:

Avviamento al lavoro per almeno 10 donne all'anno, tramite percorsi mirati di orientamento, formazione e inserimento lavorativo tramite tirocinio supportato da borsa-lavoro.

Aspetti innovativi del progetto:

Il progetto, attivo da oltre 10 anni, si caratterizza per il forte orientamento al futuro e la concretezza dei percorsi messi a punto.

Nel corso degli anni si sono stabilite relazioni intense con datori di lavoro motivati e con agenzie per il lavoro che supportano pro-bono la formazione delle donne.

Collaborazione altri soggetti (fondazioni, imprese, altre Organizzazioni Non Profit):

La Strada collabora attivamente con altre associazioni ed enti che si occupano di donne maltrattate, nonché - per il progetto Casa Mia - con fondazioni d'impresa in linea con la mission (es. Fondazione Adecco) e con una rete di imprese che ospitano le donne in tirocinio

Tempi di realizzazione stimati

Il progetto Casa Mia si rinnova ogni anno, da 10 anni.

Per ogni donna, il periodo medio di permanenza negli alloggi "Casa Mia" è di 12/18 mesi; è in media il tempo necessario per riprendere in mano la propria vita e orientarsi concretamente al futuro.

Forme di comunicazione e pubblicizzazione relative al progetto e alla relativa raccolta fondi previste:

Ogni anno, in occasione della Festa della Donna, viene organizzata una serata di aggiornamento sul progetto con comunicazione dei principali risultati raggiunti. Ai risultati viene dato inoltre risalto attraverso gli strumenti di comunicazione della Strada (sito, newsletter, social media) e ufficio stampa.

In particolare, negli ultimi mesi (con lancio a marzo 2017) è stato pubblicato il libro "Le cuoche di Casa Mia" che ha raccolto le storie delle donne accolte - insieme alle loro ricette.

Si tratta di un prodotto editoriale con una doppia valenza: da una parte, collegato a una pagina facebook e a un sito web, vuole portare l'attenzione su un tema forte come quello della violenza sulle donne pur utilizzando modalità comunicative "leggere". Dall'altra, viene utilizzato come strumento di raccolta fondi e distribuito a fronte di un contributo di 15 €. Può essere ordinato facilmente scrivendo a ghezzi@lastrada.it (Lisa Ghezzi)

Il valore di ciascun percorso di orientamento, formazione e avviamento al lavoro con tirocinio coperto da borsa-lavoro è stimato in 2.500 €; l'obiettivo è garantire la stessa possibilità a 10 donne all'anno (tot. 25.000 €)

Quali mezzi di comunicazione verranno utilizzati?

Sito WEB www.lastrada.it

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